VITO MASCIALE (SNALS Puglia) SULLE NUOVE REGOLE ANTICOVID: “PER LA SCUOLA UN ALTRO LUNEDÌ DI FUOCO”

Da oggi, 7 febbraio 2022, in vigore il Decreto Legge 4 febbraio per la gestione della crisi pandemica in ambito scolastico

“Semplificazione e alleggerimento delle misure? Forse, però adesso molte famiglie dovranno farsi carico dei tamponi. Intanto le scuole continuano a pagare a caro prezzo le mascherine e le Ffp2 sono ancora una promessa.” L’opinione di Vito Masciale sulle regole antiCovid per la scuola, in vigore da oggi, è chiara.

“Le nuove disposizioni sono tante e il tempo per recepirle è stato poco. È un lunedì di fuoco per il personale della scuola e per le famiglie, soprattutto perché l’elemento della retroattività del decreto obbliga a conteggi non semplicissimi. – dice il segretario regionale pugliese SNALS – Sottolineo anche un altro elemento fondamentale: il vademecum stilato dal Ministero dell’Istruzione, a seguito del Consiglio dei Ministri del 2 febbraio scorso, non prende in considerazione il personale educativo e il personale scolastico.”

Per Masciale, dunque, le regole su come trattare i casi Covid all’interno della scuola restano, anche dopo il giro di boa del 7 febbraio, incomplete e piuttosto farraginose. È accolta positivamente, invece, la possibilità di verifica del green pass concessa dal Garante per la privacy e l’autocertificazione per snellire le procedure di rientro a scuola. ” Questo punta sul patto di corresponsabilità scuola-famiglia. Come ha fatto notare anche il nostro segretario nazionale Serafini in un’intervista al Fatto Quotidiano di oggi, non è chiaro se la disposizione, valida per la primaria, lo sia anche per le scuole secondarie”.

Da oggi, insomma, i dirigenti scolastici dovranno rispondere ai nuovi dubbi delle famiglie. Altro nodo sarà quello dei congedi parentali. Sarà ancora possibile per i genitori usufruirne per giustificare l’assenza dal lavoro dopo il ricalcolo delle quarantene dei figli? “L’obiettivo – conclude Masciale – è allontanare lo spettro della didattica a distanza (DaD), ma ora staremo a vedere come evolve la curva dei contagi. A tal proposito, la reintroduzione degli scritti alla maturità 2022 da parte del ministro Bianchi mi sembra una vera e propria ingiustizia nei confronti degli studenti, che navigano ancora in un clima di totale incertezza.” (an.ru.)