Vito Masciale (Snals): “Vigileremo sui fondi del PNRR destinati alle scuole pugliesi”.

Ottocento milioni di euro per la costruzione di nuovi edifici sostenibili, inclusivi e, soprattutto, sicuri. Questa è la cifra destinata alle scuole di Puglia dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il piano di investimenti Ue per rilanciare l’economia dopo la pandemia da Covid-19, che si concretizza in Obiettivo Italia.

Gli enti locali avevano tempo fino alla scorsa settimana per candidare le loro proposte ai fondi per il risanamento strutturale degli edifici scolasti.

Scade, invece, il prossimo 28 febbraio il termine per presentare i progetti relativi alle altre azioni che riguardano il capitolo “Istruzione e ricerca”. Tra queste, la creazione di asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia e la realizzazione di infrastrutture sportive all’interno delle scuole. Il Piano, come ha detto il Presidente Draghi, investe in maniera convinta sui giovani e punta ad una scuola 4.0: moderna, cablata e orientata all’innovazione, grazie anche ad aule didattiche di nuova concezione.

Tutto il contrario di quello che gli studenti e gli insegnanti pugliesi stanno sperimentando in questi primi giorni di rientro a scuola dopo l’allentamento delle misure governative sulla quarantena.

“Classi pollaio, edifici fatiscenti ed insicuri. Il tanto agognato ritorno alla normalità ha fatto ripiombare la scuola nella solita normalità deludente.”, ha denunciato il presidente regionale di Snals Puglia, Vito Masciale. “Gli amministratori locali si sono sempre giustificati facendo ricorso ad una argomentazione: la scarsità di risorse. Ora non potranno più farlo. – ha detto Masciale –  Lo Snals ritiene doveroso vigilare su tutto l’iter previsto per l’ottenimento delle risorse economiche del PNRR perché la sicurezza dei luoghi di lavoro è un diritto anche per insegnanti ed operatori della scuola, oltre che un elemento fondamentale per la serenità delle famiglie degli studenti.” Il segretario ha, inoltre, espresso la sua solidarietà agli studenti per le proteste di questi giorni contro un’organizzazione scolastica che non li soddisfa e non li rappresenta. In particolare, la sua vicinanza va agli studenti del Liceo “Carlo Troya” di Andria, dove qualche giorno fa c’è stato il crollo di una finestra. (an.ru.)