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CCNL SCUOLA 2025/2027: VIA LIBERA AGLI ARRETRATI E AGLI AUMENTI STIPENDIALI – LO SNALS-CONFSAL: ”LE SOMME SIANO EROGATE NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE”

Prosegue il percorso che porterà all’erogazione degli arretrati e degli aumenti stipendiali previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca 2025/2027. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 16 giugno 2026, ha infatti approvato il provvedimento che autorizza la sottoscrizione definitiva della parte economica del contratto, già firmata lo scorso 1° aprile dallo SNALS-Confsal insieme alle altre organizzazioni sindacali rappresentative.

Si tratta di un passaggio particolarmente significativo, che avvicina il personale della scuola alla corresponsione delle somme spettanti, sia a titolo di arretrati maturati nel biennio 2025-2026, sia come incrementi retributivi previsti dal nuovo contratto.

Gli aumenti previsti

La parte economica del CCNL prevede incrementi medi mensili pari a:

  • 143 euro per il personale docente;
  • 107 euro per il personale ATA.

A tali importi si aggiungeranno gli arretrati maturati dall’inizio della decorrenza contrattuale, che saranno liquidati una volta completato l’iter previsto dalla normativa.

Dopo il via libera del Consiglio dei Ministri, restano infatti da completare gli ultimi adempimenti formali, tra cui la verifica delle coperture finanziarie da parte degli organi competenti e la sottoscrizione definitiva del contratto. Successivamente il Ministero dell’Economia e delle Finanze potrà autorizzare il pagamento delle somme spettanti a tutto il personale della scuola.

Serafini: «Concludere rapidamente l’iter»

Lo SNALS-Confsal accoglie con favore il provvedimento approvato dal Governo, considerandolo un passaggio indispensabile per arrivare rapidamente alla liquidazione degli aumenti e degli arretrati.

Il Segretario Generale dello SNALS-Confsal, Elvira Serafini, sottolinea l’importanza del provvedimento:

«Il via libera del Consiglio dei Ministri rappresenta un passaggio importante perché consente di completare il percorso avviato con la sottoscrizione della parte economica del contratto e apre la fase finale del procedimento che porterà al pagamento degli arretrati e degli incrementi retributivi previsti. La firma dell’accordo ha permesso di rendere disponibili risorse che potranno tradursi in benefici economici per il personale della scuola. Chiediamo pertanto che gli ultimi adempimenti previsti vengano completati rapidamente, così da consentire l’erogazione delle somme nel più breve tempo possibile.»

L’organizzazione sindacale auspica quindi che le amministrazioni competenti accelerino tutte le procedure ancora necessarie affinché il personale scolastico possa ricevere quanto gli spetta senza ulteriori ritardi.

Un primo passo, ma resta il problema del potere d’acquisto

Per lo SNALS-Confsal gli incrementi economici rappresentano certamente un risultato importante, ma non sono ancora sufficienti a colmare il divario retributivo accumulato negli ultimi anni.

L’inflazione ha infatti inciso pesantemente sul potere d’acquisto di docenti e personale ATA, rendendo necessario un percorso di rivalutazione economica più incisivo e strutturale.

Come evidenzia ancora il Segretario Generale Elvira Serafini:

«Si tratta di un passaggio positivo che va nella direzione da noi indicata, pur nella consapevolezza che resta ancora aperta la questione del divario retributivo con gli altri comparti della Pubblica Amministrazione. Per questo continueremo a lavorare affinché il percorso di valorizzazione economica e professionale del personale della scuola possa proseguire con ulteriori interventi e adeguati stanziamenti.»

Lo SNALS ribadisce quindi la necessità di proseguire il confronto con il Governo affinché vengano individuate ulteriori risorse in grado di garantire stipendi più adeguati al ruolo strategico svolto dal personale della scuola.

Ora il confronto sulla parte normativa del contratto

Concluso il percorso relativo alla parte economica, l’attenzione si sposterà sulla definizione della parte normativa del CCNL 2025/2027, nella quale lo SNALS-Confsal intende portare avanti numerose proposte per migliorare concretamente le condizioni di lavoro del personale.

Tra i temi che saranno al centro del negoziato figurano:

  • il rafforzamento delle relazioni sindacali;
  • la formazione del personale;
  • la mobilità intercompartimentale;
  • la valorizzazione professionale di docenti e ATA;
  • il welfare contrattuale;
  • il lavoro agile;
  • le specificità dei comparti Scuola, Università, Ricerca e AFAM.

L’impegno dello SNALS-Confsal

Lo SNALS-Confsal conferma il proprio impegno nel perseguire il pieno riconoscimento economico e professionale di tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca.

L’obiettivo dell’organizzazione sindacale rimane quello di ottenere risorse strutturali che consentano una reale valorizzazione di docenti, personale ATA, Università, Ricerca e AFAM, riconoscendo il ruolo fondamentale che questi lavoratori svolgono quotidianamente per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese.