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COMPENSI ACCESSORI SCUOLA 2025/26: AL VIA I PAGAMENTI – MIGLIAIA DI LAVORATORI PUGLIESI ATTENDONO L’ACCREDITO SU NOIPA

Funzioni strumentali, collaboratori, coordinatori, tutor, orientatori e personale ATA: settembre porta con sé il pagamento delle attività aggiuntive svolte durante l’anno scolastico

Per migliaia di docenti e lavoratori ATA delle scuole pugliesi settembre rappresenta non soltanto l’avvio di un nuovo anno scolastico, ma anche il momento in cui vengono finalmente riconosciute economicamente molte delle attività aggiuntive svolte nel corso dell’anno precedente.

In queste settimane numerosi dipendenti della scuola stanno visualizzando nell’area personale di NoiPA importi relativi ai compensi accessori finanziati attraverso il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), comunemente conosciuto come MOF.

Si tratta di somme che remunerano incarichi e responsabilità spesso determinanti per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, ma che vengono liquidate soltanto al termine delle procedure amministrative e contabili previste dal Ministero e da NoiPA.

Un lavoro spesso invisibile ma essenziale

Dietro il regolare funzionamento di una scuola vi è un’enorme quantità di attività che vanno ben oltre l’orario ordinario di servizio.

Funzioni strumentali, coordinatori di classe, referenti di progetto, tutor, orientatori, collaboratori del dirigente scolastico, personale ATA impegnato in incarichi specifici e attività aggiuntive rappresentano una componente fondamentale dell’organizzazione scolastica.

Si tratta di figure che garantiscono il coordinamento didattico, la gestione dei progetti del PNRR, l’orientamento degli studenti, i rapporti con le famiglie, l’inclusione, la digitalizzazione, la sicurezza e numerose altre attività che contribuiscono alla qualità dell’offerta formativa.

Il pagamento dei compensi accessori costituisce quindi un riconoscimento dovuto per un lavoro che spesso richiede un impegno significativo e che viene svolto parallelamente alle normali attività professionali.

Quando arriveranno concretamente i pagamenti?

La visualizzazione degli importi nell’area riservata NoiPA rappresenta generalmente l’ultimo passaggio prima dell’accredito effettivo.

Per le scuole che hanno completato correttamente e nei termini previsti tutte le operazioni di caricamento e validazione dei dati, i pagamenti dovrebbero essere inclusi nelle emissioni previste per il mese di settembre, con accredito che normalmente coincide con le date ordinarie di pagamento degli stipendi o con specifiche emissioni speciali predisposte da NoiPA.

I tempi possono tuttavia variare da istituzione scolastica a istituzione scolastica in funzione delle procedure adottate e dell’avvenuta trasmissione delle competenze accessorie.

La scadenza del 28 agosto e le possibili conseguenze dei ritardi

Per consentire il pagamento nel mese di settembre, le istituzioni scolastiche erano chiamate a completare entro il 28 agosto le operazioni di inserimento e trasmissione delle competenze accessorie attraverso i sistemi informativi ministeriali.

Le scuole che hanno rispettato la scadenza dovrebbero consentire al personale di ricevere i compensi nei tempi previsti.

Diversamente, il mancato invio dei dati entro il termine stabilito può determinare uno slittamento della liquidazione alle successive emissioni disponibili.

È importante precisare che il diritto al compenso non viene meno: il personale mantiene integralmente il diritto alle somme maturate. L’effetto del ritardo riguarda esclusivamente i tempi di pagamento.

Cosa fare se il compenso non compare su NoiPA?

Il personale che non visualizza alcun importo o che ritiene di aver maturato compensi non ancora inseriti può effettuare alcune verifiche preventive:

  • controllare l’area “Consultazione pagamenti” del portale NoiPA;
  • chiedere informazioni alla segreteria scolastica sull’avvenuta trasmissione delle competenze accessorie;
  • verificare che l’incarico svolto sia stato correttamente autorizzato e rendicontato;
  • richiedere chiarimenti sull’eventuale stato della procedura di liquidazione.

Qualora emergano anomalie o ritardi non adeguatamente motivati, è possibile rivolgersi alle strutture territoriali dello SNALS per ricevere assistenza e supporto.

Una questione che riguarda la valorizzazione del personale

La vicenda dei compensi accessori ripropone una questione più generale: il riconoscimento economico del lavoro aggiuntivo svolto nelle scuole italiane.

Negli ultimi anni il sistema scolastico è stato chiamato a gestire nuove responsabilità legate al PNRR, alla transizione digitale, all’orientamento, all’inclusione e all’innovazione didattica. Tutte attività che gravano in larga misura sul personale scolastico.

Per questo motivo lo SNALS CONFSAL continua a sostenere la necessità di procedure più rapide, risorse adeguate e sistemi di pagamento che consentano ai lavoratori di ricevere i compensi maturati in tempi certi e ragionevoli.

L’impegno dello SNALS Puglia

Lo SNALS Puglia seguirà con attenzione le procedure di liquidazione dei compensi accessori nelle scuole della regione e continuerà a fornire assistenza, attraverso le strutture territoriali, agli iscritti  e a tutto il personale che dovesse riscontrare problemi o ritardi nei pagamenti.

La valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente da docenti e ATA passa anche dal rispetto dei tempi di pagamento e dal pieno riconoscimento delle attività aggiuntive che rendono possibile il funzionamento delle nostre scuole.



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