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FMOF 2026/2027: FIRMATO IL CCNI. CONFERMATE LE RISORSE, IMPORTANTE NOVITÀ PER GLI INCARICHI SPECIFICI DEL PERSONALE ATA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto scuola hanno sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) relativo ai criteri di ripartizione delle risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2026/2027. La firma è arrivata al termine del secondo incontro negoziale svoltosi il 22 settembre 2026.

Si tratta di un accordo particolarmente importante per tutte le istituzioni scolastiche, poiché definisce la distribuzione delle risorse destinate a finanziare attività aggiuntive, incarichi, funzioni strumentali, valorizzazione del personale e numerosi altri istituti contrattuali che incidono direttamente sull’organizzazione del servizio scolastico.

Risorse confermate: oltre 847 milioni di euro

Nel corso della riunione l’Amministrazione ha comunicato che le risorse complessive del MOF per il 2026/2027 rimangono invariate rispetto all’anno scolastico precedente, attestandosi a 847.360.000 euro lordo Stato. A tali somme si aggiungeranno successivamente le eventuali economie derivanti dall’esercizio precedente, la cui quantificazione sarà oggetto di ulteriori incontri contrattuali.

La ripartizione delle risorse prevede:

  • 559,5 milioni di euro per il Fondo di Istituto e la formazione;
  • 130,76 milioni di euro per la valorizzazione del personale scolastico;
  • 45,24 milioni di euro per le funzioni strumentali;
  • 34,62 milioni di euro per gli incarichi specifici del personale ATA;
  • 30,03 milioni di euro per le ore eccedenti destinate alla sostituzione dei colleghi assenti;
  • 20 milioni di euro per la valorizzazione della professionalità docente, la continuità didattica e il servizio nelle aree caratterizzate da disagio sociale ed economico;

  • 17,15 milioni di euro per le attività complementari di educazione fisica;
  • 6 milioni di euro per Agenda Sud;
  • 1,06 milioni di euro per l’indennità di disagio degli assistenti tecnici del primo ciclo;
  • 3 milioni di euro destinati alla continuità didattica nelle aree disagiate delle piccole isole.

Accolta una richiesta dello SNALS: novità per gli incarichi specifici ATA

Uno degli aspetti più significativi dell’accordo riguarda il personale ATA.

Su richiesta dello SNALS-Confsal, è stato eliminato dall’articolo 5 del CCNI il comma che prevedeva l’assorbimento dell’indennità relativa agli incarichi specifici per il personale titolare di posizione economica (Approfondisci).

La modifica chiarisce che gli incarichi specifici svolti dal personale beneficiario delle posizioni economiche decorrenti dal 1° settembre 2024 possono essere regolarmente retribuiti, superando le incertezze interpretative che avevano creato difficoltà nelle scuole.

Lo SNALS ha inoltre chiesto al Ministero indicazioni operative precise per consentire alle istituzioni scolastiche di procedere alla liquidazione dei compensi relativi agli incarichi specifici svolti nell’anno scolastico 2025/2026. L’Amministrazione ha comunicato di essere ancora in attesa di un riscontro da parte dell’ARAN.

DSGA e dimensionamento scolastico: prevista una dichiarazione congiunta

Nel corso dell’incontro le parti hanno convenuto di sottoscrivere una dichiarazione congiunta finalizzata a dare attuazione alle disposizioni legislative relative alla ricognizione dei risparmi derivanti dal dimensionamento della rete scolastica.

L’obiettivo è quello di utilizzare le risorse previste dalla normativa per incrementare l’indennità di direzione dei Funzionari EQ/DSGA, riconoscendo il crescente livello di responsabilità richiesto a queste figure professionali nel nuovo assetto organizzativo delle scuole.

Cosa cambia per le scuole

La firma del CCNI consente ora di avviare il consueto iter amministrativo che porterà all’assegnazione delle risorse alle istituzioni scolastiche. Le scuole potranno così programmare le attività finanziate dal Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa e procedere alla contrattazione integrativa d’istituto sulla base delle somme assegnate.

Per il personale della scuola, l’accordo rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la continuità delle attività aggiuntive e la valorizzazione delle professionalità presenti nelle istituzioni scolastiche, confermando l’impianto finanziario dello scorso anno e introducendo un’importante correzione a favore del personale ATA.

Lo SNALS-Confsal continuerà a monitorare l’attuazione dell’accordo e a sollecitare i necessari chiarimenti applicativi affinché tutte le risorse del FMOF possano essere utilizzate correttamente e tempestivamente nelle scuole.



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