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CCNL SCUOLA 2025-2027: AVVIATO ALL’ARAN IL PRIMO TAVOLO TECNICO SUL PERSONALE DOCENTE

Lo SNALS-Confsal presenta le prime proposte di modifica sulle attività dei docenti, la formazione, i permessi retribuiti, il lavoro a distanza e la tutela dei diritti del personale. Prossimo incontro il 23 settembre dedicato al personale ATA.

Si è concluso presso l’ARAN, in data 17 settembre 2026, il primo tavolo tecnico relativo al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027, parte normativa, riguardante il personale docente della scuola.

L’Amministrazione ha proposto di avviare l’esame del testo contrattuale vigente attraverso la lettura e il commento degli articoli del CCNL 2019/2021 e delle disposizioni del CCNL 2006/2009 ancora applicabili al personale docente, con l’obiettivo di individuare le modifiche e gli aggiornamenti necessari per il nuovo contratto.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi particolarmente rilevanti per la professione docente, tra cui le attività di insegnamento, le attività funzionali, i contratti a tempo determinato, la responsabilità disciplinare, il rientro in servizio dopo il 30 aprile, il rapporto di lavoro a tempo parziale e i permessi retribuiti per motivi personali e familiari.

Le proposte dello SNALS-Confsal

Lo SNALS-Confsal ha presentato una serie di proposte finalizzate a garantire maggiore chiarezza normativa, tutela dei diritti e migliori condizioni di lavoro per il personale docente.

Recupero della riduzione dell’unità oraria

Lo SNALS ha chiesto che il recupero delle ore derivanti dalla riduzione dell’unità oraria avvenga nella stessa settimana in cui si è verificata la riduzione oppure, al massimo, nella settimana successiva, evitando accumuli di ore che potrebbero determinare carichi aggiuntivi per i docenti. È stata inoltre richiesta una formulazione più chiara dei casi in cui il recupero non è dovuto.

Attività collegiali e collegio dei docenti

Per quanto riguarda le 40 ore dedicate alle attività collegiali, il Sindacato ha chiesto di specificare espressamente che esse comprendano anche le articolazioni del collegio dei docenti, come i dipartimenti disciplinari.

È stato inoltre richiesto che nella programmazione delle attività dei consigli di classe si tenga conto non solo dei docenti con più di sei classi, ma anche di coloro che prestano servizio in più istituzioni scolastiche.

Formazione obbligatoria

Lo SNALS-Confsal ha ribadito che le attività formative programmate oltre il limite delle 80 ore annuali debbano essere esplicitamente retribuite e non compensate attraverso modalità forfettarie.

Lavoro a distanza

Tra le richieste avanzate figura anche l’inserimento nel contratto dei contenuti della Nota MIM n. 3803 del 30 giugno 2026, relativa al lavoro a distanza, con la definizione delle attività che possono essere svolte da remoto e delle disposizioni da inserire nei regolamenti d’istituto (vedi nostro articolo in merito).

Piano delle attività

Particolare attenzione è stata posta alla necessità che tutte le attività funzionali all’insegnamento inserite nel piano annuale siano preventivamente deliberate dagli organi collegiali competenti e non approvate successivamente al loro svolgimento mediante modifiche del piano.

Supplenze per il personale di ruolo

Lo SNALS ha inoltre proposto di consentire al personale di ruolo la possibilità di accettare incarichi a tempo determinato anche su posti non interi, ampliando così le opportunità professionali previste dalla normativa contrattuale.

Responsabilità disciplinare

Sul tema della responsabilità disciplinare, il Sindacato ha sostenuto la necessità di riportare integralmente la materia nell’ambito della contrattazione collettiva, superando le disposizioni del D.Lgs. 165/2001. È stata inoltre proposta l’individuazione di una figura terza che gestisca il procedimento disciplinare, evitando che il medesimo soggetto possa sia contestare i fatti sia decidere l’eventuale sanzione.

Permessi retribuiti per motivi personali e familiari

Tra le questioni più sentite dal personale docente vi è quella dei tre giorni di permesso retribuito per motivi personali e familiari. Lo SNALS-Confsal ha chiesto che il contratto chiarisca in modo inequivocabile che il dirigente scolastico non possa entrare nel merito delle motivazioni addotte dal lavoratore e che venga eliminato l’obbligo di autocertificazione, trattandosi di un diritto contrattualmente riconosciuto.

Prossimo incontro il 23 settembre

Il confronto tra ARAN e Organizzazioni sindacali proseguirà il 23 settembre, con una sessione dedicata al personale ATA. In tale occasione lo SNALS-Confsal presenterà ulteriori proposte volte a migliorare le condizioni di lavoro del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Lo SNALS-Confsal continuerà a seguire con la massima attenzione il percorso di rinnovo del CCNL 2025-2027, ponendo al centro della trattativa la piena tutela dei diritti dei lavoratori, l’equiparazione delle tutele tra personale precario e personale di ruolo e la valorizzazione professionale ed economica di tutto il personale della scuola.



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